FAD: Il giusto trattamento della Fibrillazione Atriale in epoca Covid

11-02-2021

 

 

Razionale

La pandemia da coronavirus che ha colpito Italia e  resto del mondo, ha indotto a riflessioni sui pazienti deceduti per Covid-19. Sebbene i sintomi di esordio più comuni sono  febbre e  dispnea,

l'analisi dei dati sui soggetti deceduti, ha fatto emergere un'altra informazione importante: i pazienti affetti da patologie cardiovascolari risultano altamente a rischio su questo fronte.

 

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana ed ha una prevalenza che cresce progressivamente con l’età. La presenza di questa aritmia costituisce un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici, in particolare per lo stroke che, nei pazienti affetti da FA ha una frequenza che è circa 5 volte più elevata. Inoltre, il rischio di stroke nei pazienti con FA è più elevato nel paziente anziano con il risultato che, non solo i pazienti anziani hanno maggior probabilità di avere FA ma hanno anche, in presenza di quest’ultima, maggior probabilità di andare incontro ad uno stroke dei pazienti giovani.

Nasce la necessità di una forma di aggiornamento, tramite un evento ECM, che permetta di creare un trait d’union tra i diversi specialisti che si occupano della patologia.

L’ obiettivo è creare un percorso di cura strutturale per i pazienti in terapia.

 

Città Napoli
Regione Campania
Location Evento www.ecmnetwork-fad.it
Indirizzo Centro Direzionale Isola E7, Napoli, NA, Italia
Durata Evento 18
Referenze
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Numero partecipanti da 51 a 100
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