Webinar: Analisi di farmacoutilizzazione su biologic and targeted synthetic disease-modifying antirheumatic drugs: aderenza, persistenza, switch e costi in real life. Focus di confronto tra originator e biosimilari, terapia orale e parenterale

23-06-2021

Razionale:

In letteratura i dati di utilizzo dei biosimilari sono in contrasto tra loro.

In Asia, l'uso di biosimilari nel primo anno è stato superiore al 10% (2016). (Kim SC, Choi NK, Lee J, Kwon KE, Eddings W, Sung YK, et al. Brief report: utilization of the first biosimilar infliximab since its approval in South Korea. Arthritis Rheumatol 2016;68:1076–9)

 Uno studio in Svezia ha dimostrato che l’assunzione di biosimilari era superiore al 30% entro la fine del 2016. (Di Giuseppe D, Frisell T, Ernestam S, Forsblad‐D'Elia H, Lindqvist E, Lindström U, et al. Uptake of rheumatology biosimilars in the absence of forced switching. Expert Opin Biol Ther 2018;18:499–504)

Mentre un recente studio pubblicato nel 2020 ha evidenziato che le prescrizioni di biosimilari hanno raggiunto un massimo del 3,5% di tutte le prescrizioni TNFi, studio condotto su una coorte di 4413 pazienti in Usa da gennaio 2017 a settembre 2018. Gli autori specificano che esistono varie ragioni plausibili per la scarsa diffusione dei biosimilari negli Stati Uniti. Le potenziali cause includono sfiducia da parte di pazienti o medici circa l'equivalenza tra biosimilari e l’originator. Parte di questa diffidenza è stata facilitata da familiarità con originator, disinformazione e attività di lobbying. (Bansback N, Curtis JR, Huang J, He Z, Evans M, Johansson T, et al. Patterns of Tumor Necrosis Factor Inhibitor (TNFa i) Biosimilar Use Across United States Rheumatology Practices. ACR Open Rheumatol. 2020)

Il rapporto OSMED 2019 ha descritto che l’incidenza della spesa dei farmaci biosimilari di adalimumab ed etanercept copre solo il 12% con una variabilità regionale dal 10 al 50%.

Dal punto di vista clinico si afferma sempre di più il concetto che gli indici di farmacoutilizzazione, aderenza – persistenza – switch, possano essere misura dell’efficacia e sicurezza nell’uso dei farmaci biologici (Gniadecki R, Kragballe K, Dam TN, Skov L. Comparison of drug survival rates for adalimumab, etanercept and infliximab in patients with psoriasis vulgaris. Br J Dermatol 2011; 164: 1091–6.)

Tuttavia esiste un bisogno insoddisfatto di disponibilità di dati a supporto dell’aderenza e persistenza nella pratica clinica in patologie come artrite reumatoide, artrite psoriasica, psoriasi, morbo di Crohn, colite ulcerosa trattati con farmaci biologici. (Oelke KR, Chambenoit O, Majjhoo AQ, Gray S, Higgins K, Hur P. Persistence and adherence of biologics in US patients with psoriatic arthritis: analyses from a claims database. J Comp Eff Res. 2019 Jun;8(8):607-621.)

Sulla base di queste considerazioni risulta utile condurre uno studio multicentrico – retrospettivo – osservazionale non interventistico, di farmacoutilizzazione con lo scopo di descrivere le modalità di trattamento delle patologie dermatologie e reumatologiche in trattamento con farmaci biologici (originator e biosimilari) nel periodo 2011 – 2020. Obiettivo principale è la comparazione tra l’uso dei biosimilari verso gli originator e come secondario l’analisi di cost minimization.

Città Napoli
Regione Campania
Location Evento www.ecmnetwork-fad.it
Indirizzo Centro Direzionale Isola E7, Napoli, NA, Italia
Durata Evento 0
Numero partecipanti fino a 50
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