29/11/-31/12/2025
FAD Asincrona:
"Diagnosi e cura delle
patologie cardiovascolari"
La moderna gestione del rischio cardiovascolare si avvale ormai di un continuo e aggiornato prontuario terapeutico che va sempre più arricchendosi di farmaci e nuove indicazioni. Purtroppo le dislipidemie contribuiscono a compromettere i risultati delle accurate gestioni intra-ospedaliere in emergenza, a distanza di mesi o anni dall’evento acuto.
Si tratta di una vera e propria emergenza nella gestione clinica dei pazienti con rischio cardiovascolare elevato poiché l’LDL è stato ormai individuato come fattore causale della malattia cardiovascolare. Da ormai sei anni, le Linee Guida ESC sulle dislipidemie impongono stringenti obiettivi di LDL da perseguire con aggressività clinica e da mantenere nel tempo.
Esse impongono la necessità di un approccio immediato e duraturo, in special modo nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare sopravvissuti all’evento acuto.
Ancor più stringente è la necessità di avviare terapie multidisciplinari che tengano conto di Diabete e Arteriopatia Obliterante Periferica in quei pazienti che non hanno ancora affrontato il dramma della SCA.
La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana ed ha una prevalenza che cresce progressivamente con l’età. La presenza di questa aritmia costituisce un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici, in particolare per lo stroke che, nei pazienti affetti da FA ha una frequenza che è circa 5 volte più elevata. Inoltre, il rischio di stroke nei pazienti con FA è più elevato nel paziente anziano con il risultato che, non solo i pazienti anziani hanno maggior probabilità di avere FA ma hanno anche, in presenza di quest’ultima, maggior probabilità di andare incontro ad uno stroke dei pazienti giovani.
L’amiloidosi cardiaca è una malattia rara che colpisce il muscolo cardiaco e ne compromette la funzione.
Un accumulo di proteine di varie origini si depositano tra una cellula e l’altra del muscolo cardiaco alternandone il corretto funzionamento. Le più comuni sono causate da aggregati di proteina transtiretina mutata o in assenza di mutazione (ATTR) o da frammenti di anticorpi prodotti in eccesso in alcune malattie del sangue (Amiloidosi AL).
Tale evento si propone come obiettivo quello di fornire le conoscenze per diagnosticare tali patologie e curarle
adeguatamente.
Si tratta di una vera e propria emergenza nella gestione clinica dei pazienti con rischio cardiovascolare elevato poiché l’LDL è stato ormai individuato come fattore causale della malattia cardiovascolare. Da ormai sei anni, le Linee Guida ESC sulle dislipidemie impongono stringenti obiettivi di LDL da perseguire con aggressività clinica e da mantenere nel tempo.
Esse impongono la necessità di un approccio immediato e duraturo, in special modo nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare sopravvissuti all’evento acuto.
Ancor più stringente è la necessità di avviare terapie multidisciplinari che tengano conto di Diabete e Arteriopatia Obliterante Periferica in quei pazienti che non hanno ancora affrontato il dramma della SCA.
La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana ed ha una prevalenza che cresce progressivamente con l’età. La presenza di questa aritmia costituisce un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici, in particolare per lo stroke che, nei pazienti affetti da FA ha una frequenza che è circa 5 volte più elevata. Inoltre, il rischio di stroke nei pazienti con FA è più elevato nel paziente anziano con il risultato che, non solo i pazienti anziani hanno maggior probabilità di avere FA ma hanno anche, in presenza di quest’ultima, maggior probabilità di andare incontro ad uno stroke dei pazienti giovani.
L’amiloidosi cardiaca è una malattia rara che colpisce il muscolo cardiaco e ne compromette la funzione.
Un accumulo di proteine di varie origini si depositano tra una cellula e l’altra del muscolo cardiaco alternandone il corretto funzionamento. Le più comuni sono causate da aggregati di proteina transtiretina mutata o in assenza di mutazione (ATTR) o da frammenti di anticorpi prodotti in eccesso in alcune malattie del sangue (Amiloidosi AL).
Tale evento si propone come obiettivo quello di fornire le conoscenze per diagnosticare tali patologie e curarle
adeguatamente.
Dettagli Evento
- Inizio Corso
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- Indirizzo Fisico della piattaforma
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- Indirizzo Web della Piattaforma
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- ID Provider
- ID Ecm
- N. crediti
- N. ore formative
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- Obiettivo Formativo
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- Destinatari dell’iniziativa
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- Responsabile Scientifico
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- Accesso al Corso
- 29 novembre 2025
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- Via Giovanni Porzio, 3, Centro Direzionale P.zzo Avalon 17° Piano Isola E3 80143 Napoli
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- https://www.ecmnetwork-fad.it/
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- 6331
- 464389
- 3
- 3
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3 - Documentazione clinica.
Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi,profili di assistenza - profili di cura -
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Medico Chirurgo
(Chirurgia Vascolare - Cardiologia - Geriatria - Malattie Metaboliche Ediabetologi - Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza - Medicina Generale (Medici Di Famiglia) - Medicina Interna) -
- Dott. Giosuè Santoro
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