16/10/2025
GESTIONE NEURO-PSICHIATRICA
DEL PAZIENTE OVER 65
Il convegno ha lo scopo di fare un focus su due patologie che frequentemente possono interessare il paziente over 65: l’insonnia e il declino cognitivo lieve.
L’insonnia colpisce il 19-50% della popolazione adulta con un’incidenza che raggiunge il 33% nei pazienti over 65 tendendo con il tempo a divenire cronica. Inoltre spesso si associa a malattie psichiatriche e mediche. Le donne sono i soggetti maggiormente colpiti e la frequenza aumenta all’aumentare dell’età. La depressione può essere causa di problemi di sonno e a loro volta i problemi di sonno possono contribuire all’accentuazione del disturbo depressivo. Da sottolineare poi che dopo il lockdown il disturbo ha assunto connotazioni nuove con una incidenza fortemente aumentata tale da colpire anche popolazioni giovani. Spesso poi gli approcci al trattamento sono disomogenei.
Il declino cognitivo lieve la malattia di Alzheimer hanno visto di recente una evoluzione negli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici e dei relativi percorsi assistenziali. L’incremento della casistica ha spinto addirittura l’Istituto Superiore della sanità a redigere apposite linee guida per la gestione ottimale di queste patologie che comportano oltre al disagio per i pazienti, costi onerosi per i familiari sia in termini di tempo che economici. Si cerca quindi di fornire agli operatori nel settore criteri più precisi per una identificazione e classificazione quanto più precoce possibile con definizioni di approcci terapeutici commisurati ai bisogni reali. Inoltre, le nuove indagini diagnostiche come metodiche evolute di risonanza magnetica, PET e biomarcatori umorali, consentono diagnosi sempre più accurate. Infine nuovi dati su approcci multidimensionali mostrano che oltre ai farmaci dieta, esercizio fisico sembrano svolgere e stimolazione cognitiva possano svolgere un importante ruolo di supporto. Questi progressi integrati consentiranno di migliorare la gestione del paziente con declino cognitivo lieve o con Alzheimer, offrendo nuove speranze per una diagnosi precoce ed un trattamento più efficace.
Scopo del convegno è quello di mettere a confronto specialisti di settore che si occupano del trattamento e della gestione dei pazienti over 65 con i medici di medicina generale che rappresentano coloro che per primi approcciano tali problematiche nei loro pazienti, cercando e verificando ipotesi di lavoro comune con il supporto degli indirizzi diagnostico terapeutici suggeriti dalle linee guida.
L’insonnia colpisce il 19-50% della popolazione adulta con un’incidenza che raggiunge il 33% nei pazienti over 65 tendendo con il tempo a divenire cronica. Inoltre spesso si associa a malattie psichiatriche e mediche. Le donne sono i soggetti maggiormente colpiti e la frequenza aumenta all’aumentare dell’età. La depressione può essere causa di problemi di sonno e a loro volta i problemi di sonno possono contribuire all’accentuazione del disturbo depressivo. Da sottolineare poi che dopo il lockdown il disturbo ha assunto connotazioni nuove con una incidenza fortemente aumentata tale da colpire anche popolazioni giovani. Spesso poi gli approcci al trattamento sono disomogenei.
Il declino cognitivo lieve la malattia di Alzheimer hanno visto di recente una evoluzione negli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici e dei relativi percorsi assistenziali. L’incremento della casistica ha spinto addirittura l’Istituto Superiore della sanità a redigere apposite linee guida per la gestione ottimale di queste patologie che comportano oltre al disagio per i pazienti, costi onerosi per i familiari sia in termini di tempo che economici. Si cerca quindi di fornire agli operatori nel settore criteri più precisi per una identificazione e classificazione quanto più precoce possibile con definizioni di approcci terapeutici commisurati ai bisogni reali. Inoltre, le nuove indagini diagnostiche come metodiche evolute di risonanza magnetica, PET e biomarcatori umorali, consentono diagnosi sempre più accurate. Infine nuovi dati su approcci multidimensionali mostrano che oltre ai farmaci dieta, esercizio fisico sembrano svolgere e stimolazione cognitiva possano svolgere un importante ruolo di supporto. Questi progressi integrati consentiranno di migliorare la gestione del paziente con declino cognitivo lieve o con Alzheimer, offrendo nuove speranze per una diagnosi precoce ed un trattamento più efficace.
Scopo del convegno è quello di mettere a confronto specialisti di settore che si occupano del trattamento e della gestione dei pazienti over 65 con i medici di medicina generale che rappresentano coloro che per primi approcciano tali problematiche nei loro pazienti, cercando e verificando ipotesi di lavoro comune con il supporto degli indirizzi diagnostico terapeutici suggeriti dalle linee guida.
Dettagli Evento
- Inizio Corso
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- Responsabili Scientifici
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- ID Ecm
- N. crediti
- N. ore formative
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Obiettivo
Formativo -
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- Destinatari dell’iniziativa
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- 16 ottobre 2025
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- Dott. Giuliano Cerqua
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- N. ECM 6331-459784
- 5,2
- 4
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Acquisizione competenze di sistema
Obiettivo formativo N. 2
Linee guida - protocolli - procedure -
- Medico Chirurgo (Geriatria, Medicina Interna, Neurologia, Psichiatria, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)
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